OSINT: come cristallizzare le prove da X, LinkedIn e Telegram nel 2026
Nel 2026 in Italia un post, un profilo o una chat possono sparire in pochi secondi, e uno screenshot si contesta facilmente. La regola dell’OSINT è catturare prima di agire: con ProofSnap ogni cattura produce un pacchetto con codice della pagina, metadati, impronte SHA-256 e, nei piani che la includono, marca temporale qualificata eIDAS.
Radim progetta il formato del pacchetto probatorio di ProofSnap: impronta SHA-256 per ogni file di contenuto, manifest firmato, ancoraggio OpenTimestamps e marca temporale qualificata eIDAS. Questa guida non sostituisce il parere di un avvocato.
Norme principali citate in questa pagina: art. 2712 del codice civile per le catture nel processo civile · art. 234 del codice di procedura penale per la prova documentale nel processo penale · art. 6 del GDPR per i limiti alla raccolta di dati personali
Come si preservano le prove dai social
- Catturi prima di agire: diffide, denunce e segnalazioni vengono dopo.
- Catturi il post e il profilo: che cosa è stato detto e chi l’ha detto.
- Catturi il contesto: risposte, thread, gruppo o canale.
- Ripeta le catture: una sequenza nel tempo vale più di un’istantanea.
Se lo vede, lo catturi: domani potrebbe non esserci più.
1. Perché le prove dai social spariscono
I contenuti dei social sono volatili per natura. L’autore cancella il post, chiude l’account o rende privato il profilo; la piattaforma rimuove i contenuti segnalati; e spesso è proprio una diffida o una denuncia a scatenare la cancellazione. Poi ci sono le modifiche silenziose: un profilo LinkedIn aggiornato fa sparire la versione originale senza che nessuno se ne accorga.
Per questo l’OSINT, cioè la raccolta di informazioni da fonti aperte, parte da una regola sola: se il contenuto è rilevante, lo si cattura subito, con un’acquisizione forense che registri anche il codice della pagina e i metadati. Una volta sparito, dimostrare che sia esistito diventa molto più difficile.
2. Che cosa catturare su X, LinkedIn e Telegram
X (già Twitter)
Catturi il post dal suo permalink, che si apre cliccando sull’orario di pubblicazione, poi il profilo dell’autore con biografia, follower e data di iscrizione, il thread delle risposte, i post che lo citano e le metriche di interazione. Un post cancellato non è più visibile al pubblico.
Catturi il profilo completo (titolo, esperienza, formazione, competenze) e i singoli post dal link del post. LinkedIn non mostra uno storico delle modifiche del profilo: quando qualcuno cambia un titolo o una data, la versione precedente non è più visibile. Nelle controversie di lavoro e di concorrenza sleale conta il profilo al momento dei fatti, non quello di oggi.
Telegram
Apra la chat su Telegram Web e catturi la conversazione, i profili e le informazioni del gruppo o del canale. Nelle chat private ciascuno dei due partecipanti può cancellare qualsiasi messaggio per entrambi, in qualsiasi momento, e il messaggio cancellato non lascia traccia. Le chat segrete esistono solo sui dispositivi su cui sono state aperte e non compaiono su Telegram Web.
Per i profili LinkedIn ProofSnap usa una modalità di cattura dedicata: durante la cattura Chrome mostra per qualche istante l’avviso che la scheda è sottoposta a debug. Per le chat di Telegram Web l’estensione scorre la conversazione nel riquadro della chat. Se preferisce affidarci la raccolta, possiamo cristallizzare un profilo LinkedIn o certificare una chat Telegram per Lei.
3. Il metodo in sei passi
Passo 1: individui i permalink
Annoti l’indirizzo esatto di ogni contenuto: il post, il profilo dell’autore, la chat o il canale. Un indirizzo generico della piattaforma non basta a identificare il contenuto.
Passo 2: prepari l’ambiente di indagine
Usi un profilo del browser dedicato all’indagine e disattivi le estensioni che modificano la pagina, come i blocchi degli annunci, i traduttori e i temi scuri: alterano quello che viene catturato.
Passo 3: catturi il contenuto e il profilo dell’autore
Catturi il post o la chat e, separatamente, il profilo di chi l’ha pubblicato. Il post dimostra che cosa è stato detto, il profilo chi l’ha detto.
Passo 4: catturi il contesto
Catturi le risposte, i post citati, gli articoli collegati e, per i gruppi, le informazioni sul gruppo. Un contenuto senza contesto si contesta più facilmente.
Passo 5: ripeta le catture nel tempo
Nelle indagini che durano settimane catturi di nuovo le stesse pagine a intervalli regolari: la sequenza mostra come il contenuto è cambiato e quando è sparito.
Passo 6: agisca solo dopo
Solo quando le catture sono complete invii la diffida, presenti la denuncia o segnali il contenuto alla piattaforma. Consegni all’avvocato gli archivi ZIP senza modificarli.
Come riscontro indipendente può salvare la pagina anche sulla Wayback Machine, che però non registra i contenuti visibili solo dopo l’accesso.
4. Che valore hanno le catture in giudizio
Nel processo civile. Ai sensi dell’art. 2712 del codice civile le riproduzioni informatiche «formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime». Per la giurisprudenza il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito; dopo un disconoscimento così formulato la cattura va sostenuta con altri elementi. Un pacchetto con il codice della pagina, i metadati e le impronte dei file offre, per replicare, molti più elementi di una sola immagine.
Nel processo penale. L’art. 234 del codice di procedura penale stabilisce che «è consentita l’acquisizione di scritti o di altri documenti che rappresentano fatti, persone o cose mediante la fotografia, la cinematografia, la fonografia o qualsiasi altro mezzo». Le catture fatte da una parte possono quindi entrare nel processo come prova documentale: conta poter mostrare come sono state fatte.
La marca temporale qualificata. Ai sensi del regolamento eIDAS una marca temporale qualificata gode della presunzione di accuratezza della data e dell’ora che indica e di integrità dei dati a cui si riferisce. La presunzione riguarda data, ora e integrità, non la veridicità del contenuto catturato.
5. OSINT e protezione dei dati
Un profilo pubblico non è un archivio libero: raccogliere dati personali da una fonte aperta è un trattamento. L’art. 6 del GDPR ammette tra le basi giuridiche il trattamento «necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell’interessato che richiedono la protezione dei dati personali […]».
In pratica: raccolga solo quello che serve al caso, annoti perché Le serve e conservi i pacchetti per il tempo necessario. La nostra pagina per gli investigatori e gli analisti OSINT descrive come ProofSnap si inserisce nel loro lavoro.
6. Gli errori che fanno perdere le prove
- Avvisare prima di catturare. Una diffida, una denuncia o una segnalazione inviata prima della cattura è il modo più rapido per far sparire il contenuto.
- Catturare il post senza il profilo. Senza il profilo la controparte sosterrà che l’account è falso o che non le appartiene.
- Salvare il link invece della pagina. Un preferito o un link copiato non conserva nulla: se il contenuto viene cancellato, il link porta a una pagina vuota.
- Pensare solo alla cancellazione. Un profilo aggiornato fa sparire la versione originale quanto una cancellazione, ma senza che nessuno se ne accorga.
- Conservare le prove in un solo posto. Tenga una copia dei pacchetti su due supporti diversi e non li modifichi: qualsiasi modifica cambia le impronte SHA-256.
Per riconoscere un account costruito ad arte prima di catturarlo, veda anche la guida su come individuare un profilo LinkedIn falso.
7. Che cosa contiene il pacchetto
proofsnap_post_x.zip
I file principali dell’archivio creato catturando una pagina:
A seconda del piano l’archivio contiene da 11 a 15 file. La verifica si ripete con gli script inclusi, con il nostro Verificatore di autenticità o con lo strumento open source con licenza MIT. Può anche scaricare un pacchetto di esempio.
La firma RSA sul manifest lega tra loro le impronte. A partire dal piano Professional, e con lo SnapPack, il manifest viene ancorato alla blockchain Bitcoin tramite OpenTimestamps; con il piano Enterprise o Company, o con i crediti eIDAS, riceve la marca temporale qualificata di Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato iscritto nell’elenco di fiducia dell’UE.
8. Quanto costa ProofSnap
Fatturiamo in dollari statunitensi. Gli importi in euro sono indicativi, calcolati al cambio di settembre 2026 (un dollaro vale circa 0,866 €); il cambio applicato è quello dell’emittente della Sua carta.
Poche catture
4,99 $ una tantum
circa 4,30 €
Lo SnapPack è un acquisto singolo per un numero fisso di catture, con ancoraggio OpenTimestamps. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.
Acquisti uno SnapPackIndagini ricorrenti
16,99 $/mese
circa 14,70 €
Il piano Professional include 200 catture al mese e l’ancoraggio OpenTimestamps. Il periodo di prova di sette giorni richiede una carta di credito; se disdice entro i sette giorni non Le viene addebitato nulla.
Inizi il periodo di provaMarca temporale qualificata eIDAS
28,99 $/mese
circa 25,10 €
Il piano Enterprise aggiunge la marca temporale qualificata eIDAS, con la presunzione di accuratezza della data e dell’ora e di integrità dei dati. Per studi e agenzie c’è anche il piano Company, con una licenza per ogni utente.
Scopra il piano EnterpriseUna precisazione. Il piano base Essential, a 8,99 $ (circa 7,80 €) al mese, non include l’ancoraggio OpenTimestamps, disponibile dal piano Professional e con lo SnapPack. Per poche catture lo SnapPack è la scelta più semplice; per indagini che durano settimane conviene un piano mensile. Tutti i piani sono sulla pagina dei prezzi.
9. Domande frequenti
Uno screenshot di un post è una prova valida in Italia?
Nel processo civile uno screenshot è una riproduzione informatica: fa piena prova finché la controparte non ne disconosce la conformità in modo chiaro, circostanziato ed esplicito. Dopo il disconoscimento va sostenuto con altri elementi. Una cattura con codice della pagina, metadati e impronte SHA-256 offre, per replicare, molti più elementi.
Nel processo penale come si usano le catture dei social?
Il codice di procedura penale consente l’acquisizione di documenti che rappresentano fatti, persone o cose con la fotografia o qualsiasi altro mezzo. Le catture fatte da una parte possono entrare nel processo come prova documentale; conta poter mostrare come sono state fatte.
Posso raccogliere dati da profili pubblici senza violare il GDPR?
Raccogliere dati personali da un profilo pubblico è comunque un trattamento e serve una base giuridica, come il legittimo interesse del titolare o di terzi, purché non prevalgano i diritti dell’interessato. Raccolga solo quello che serve al caso e lo conservi per il tempo necessario.
Perché catturare il profilo separatamente dal post?
Il post dimostra che cosa è stato detto, il profilo chi l’ha detto. Senza il profilo la controparte può sostenere che l’account è falso o che non le appartiene.
Come si cattura una chat di Telegram?
Apra la chat su Telegram Web e la catturi con ProofSnap, insieme al profilo dell’interlocutore e alle informazioni del gruppo o del canale. Le chat segrete non compaiono su Telegram Web, perché esistono solo sui dispositivi su cui sono state aperte.
Che cosa succede se l’autore modifica il post dopo la cattura?
La cattura conserva la versione che la pagina mostrava in quel momento, con data e ora. Se il contenuto cambia, una nuova cattura documenta anche la modifica.
Serve anche l’archiviazione sulla Wayback Machine?
Può affiancare la cattura come riscontro indipendente, ma non registra i contenuti visibili solo dopo l’accesso, come chat, gruppi e molti profili. Per quelli la cattura dal Suo browser resta la prova principale.
L’ancoraggio su blockchain ha valore legale?
È una prova tecnica che il giudice valuta secondo il suo prudente apprezzamento: dimostra che il pacchetto esisteva già al momento dell’ancoraggio. La presunzione legale sulla data e sull’integrità è riconosciuta alla marca temporale qualificata eIDAS.
Come si verifica un pacchetto ProofSnap?
Con gli script di verifica inclusi nel pacchetto, con il Verificatore di autenticità sul nostro sito oppure con lo strumento a riga di comando open source con licenza MIT. Il consulente tecnico della controparte può ripetere la verifica in autonomia.
Quanto costa ProofSnap?
Lo SnapPack è un acquisto singolo da 4,99 $ (circa 4,30 €), senza abbonamento. I piani mensili costano 8,99 $ (circa 7,80 €) per Essential, 16,99 $ (circa 14,70 €) per Professional e 28,99 $ (circa 25,10 €) per Enterprise, che include la marca temporale qualificata eIDAS. Per il periodo di prova di sette giorni serve una carta di credito.
Se lo vede, lo catturi.
Prima della diffida, prima della denuncia, prima della segnalazione.
Inizi il periodo di provaIl piano Professional costa 16,99 $ (circa 14,70 €) al mese; per il periodo di prova di sette giorni serve una carta di credito. Lo SnapPack costa 4,99 $ (circa 4,30 €) una tantum.
Fonti
Testi normativi
- • Codice civile, riproduzioni meccaniche, su Normattiva
- • Codice di procedura penale, prova documentale, su Normattiva
- • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), EUR-Lex
- • Regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS) in versione consolidata
Piattaforme e strumenti
Avvertenza: questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per il Suo caso si rivolga a un avvocato.