Violenza digitale Caso Phica Italia

Caso Phica: le tue foto pubblicate senza consenso? Salva le prove prima che spariscano

Su una denuncia per foto finite su Phica.eu, la Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione: il sito era chiuso e non era più possibile verificare il link indicato. Se trovi foto tue pubblicate senza consenso, salva subito pagina, immagini e commenti, prima di qualsiasi segnalazione. Ecco come farlo in Italia nel 2026, anche con ProofSnap.

8 minuti di lettura

Aiuto e segnalazioni

In breve

  1. 1. Non segnalare ancora la pagina e non scrivere a chi l'ha pubblicata.
  2. 2. Salva dal browser la pagina con le foto, i commenti e il profilo dell'autore.
  3. 3. Salva anche il tuo profilo originale, per mostrare da dove vengono le foto.
  4. 4. Sporgi denuncia-querela con i pacchetti di prove e solo dopo segnala la pagina.

Come si salva una pagina con le tue foto

La pagina nel browser e, accanto, la barra laterale di ProofSnap con cui avvii l'acquisizione.

Esempio con una pagina fittizia.
Barra laterale di ProofSnap in italiano con il pulsante «Cattura snapshot pagina», la scelta della lingua delle prove e l'opzione per la marca temporale qualificata UE (eIDAS)
La barra laterale di ProofSnap in Chrome.

1. Il caso Phica e il gruppo «Mia Moglie»

Nell'estate 2025 due casi hanno mostrato quanto sia facile che foto di donne finiscano online senza il loro consenso: un gruppo Facebook con decine di migliaia di iscritti e un forum con le immagini di migliaia di donne, anche personaggi pubblici. Una denuncia di quel periodo mostra dove un'indagine può arenarsi.

La cronologia

  1. Agosto 2025

    Meta rimuove il gruppo Facebook «Mia Moglie», dove oltre 30.000 iscritti condividevano foto di mogli e compagne senza il loro consenso.

  2. 28 agosto 2025

    Gli amministratori del forum Phica.eu, con foto di migliaia di donne pubblicate a loro insaputa, ne annunciano la chiusura. Lo stesso giorno una ragazza di 26 anni sporge denuncia per alcune sue foto prese da Instagram e per «sei commenti diffamanti e lesivi della mia persona». A settembre la Polizia Postale sequestra il sito su disposizione della Procura di Roma.

  3. Gennaio 2026

    Nell'indagine sul gruppo «Mia Moglie» scattano perquisizioni e sequestri di dispositivi.

  4. Settembre 2026

    Secondo Il Giorno, la Procura di Milano chiede al gip l'archiviazione del procedimento. Il sito è chiuso, le foto erano state caricate cinque anni prima e i file di log si conservano solo dodici mesi: non è quindi possibile «verificare la presenza o la correttezza del link fornito».

Una copia sigillata della pagina, salvata quando era online, resta consultabile anche dopo la chiusura del sito.

2. Perché le prove spariscono

Un forum può chiudere da un giorno all'altro, un gruppo può essere rimosso dalla piattaforma, un post può sparire dopo una segnalazione. Nell'estate 2025 un gruppo è stato rimosso e un forum ha chiuso nel giro di poche settimane.

L'altro problema è il tempo. Nella richiesta di archiviazione citata sopra, la Procura di Milano osserva che i file di log, i dati tecnici che permettono di risalire agli autori, sono conservati solo per dodici mesi. Una copia salvata subito resta invece tua, anche quando la pagina non esiste più.

3. Passo per passo

Foto rubate dal tuo profilo, immagini modificate o scatti intimi: molte guide consigliano di chiederne subito la rimozione. Tu, prima, salva la pagina in sei passaggi:

Prima: salva

  1. 1. Non segnalare subito

    Segnala la pagina solo dopo averla salvata. Dopo una segnalazione la piattaforma può rimuovere il contenuto, e con esso foto, commenti e indirizzo della pagina. Non scrivere nemmeno a chi l'ha pubblicata.

  2. 2. Apri la pagina nel browser

    ProofSnap è un'estensione per Chrome ed Edge sul computer. Apri la pagina dove sono pubblicate le foto, che sia un forum, un gruppo Facebook, un canale Telegram o un profilo.

  3. 3. Salva ogni pagina con foto e commenti

    Salva la pagina con le tue foto, i commenti e il profilo di chi le ha pubblicate. Ogni discussione o post va salvato a parte, con il suo indirizzo.

Poi: completa e denuncia

  1. 4. Salva anche l'originale

    Se le foto vengono dal tuo profilo Instagram o Facebook, salva anche quello. Il confronto mostra da dove sono state prese.

  2. 5. Tieni una cronologia

    Annota data, sito, indirizzo della pagina e nome del pacchetto di prove. Se le foto ricompaiono altrove, salva ogni nuova pagina.

  3. 6. Denuncia e poi segnala

    Sporgi denuncia-querela alla Polizia Postale o ai Carabinieri con i pacchetti di prove, annota il numero di protocollo e solo dopo segnala la pagina alla piattaforma.

Più pagine in una sola sessione

Se le foto compaiono in più discussioni o su più siti, usa la modalità sessione: ogni scheda che apri viene acquisita nello stesso pacchetto di prove.

Com'è fatto un pacchetto di prove

Scarica un pacchetto di esempio in formato ZIP, così come lo genera ProofSnap.

Scarica il pacchetto di esempio

4. Cosa salvare

La pagina con le foto

Con l'indirizzo completo, il titolo della discussione e la data visibile. L'indirizzo è ciò che permette agli investigatori di ritrovare la pagina.

I commenti

Spesso sono la parte più grave: insulti, dati personali, richieste di altre foto. Salvali insieme alle immagini.

Chi ha pubblicato

Il nome utente e la pagina del profilo dell'autore. Un nome utente si può cambiare, la copia salvata no.

Il tuo profilo originale

Il post Instagram o Facebook da cui la foto è stata presa, per mostrare provenienza e data.

Messaggi e richieste di denaro

Se qualcuno ti chiede soldi per togliere le foto, salva la conversazione e non pagare: parlane con la polizia.

Una cronologia

Data, sito, indirizzo e nome del pacchetto. Più pagine salvate nel tempo pesano più di uno screenshot isolato.

5. Immagini intime e revenge porn

Quando a circolare sono immagini intime, vere o falsificate, contano tre cose:

  • • Non inoltrarle. Non mandarle a nessuno, nemmeno per avere conferma. Salvale dove sono pubblicate.
  • • Non devi guardarle tu. Può salvarle una persona di fiducia o il tuo avvocato, oppure ci mandi solo l'indirizzo.
  • • Minori: mai salvarle. Se il materiale potrebbe ritrarre minori, segnalalo subito alla Polizia Postale e non salvarlo.

Se temi che immagini intime vengano diffuse, puoi segnalarlo al Garante per la protezione dei dati personali con il modulo sul suo sito: il Garante decide entro 48 ore. Per le immagini intime già in tuo possesso esiste anche StopNCII.org, che aiuta a impedirne la condivisione sulle piattaforme aderenti.

6. Se non vuoi guardarle tu

Mandaci l'indirizzo della pagina. L'acquisiamo in modo forense e ti consegniamo via e-mail, entro 48 ore, un pacchetto di prove sigillato, con ancoraggio Bitcoin e marca temporale qualificata eIDAS. Un indirizzo costa 44,99 $ (circa 38,70 €); fino a cinque in un unico pacchetto, 149 $ (circa 128,10 €).

Tu ci mandi gli indirizzi delle pagine e, nel campo note dell'ordine, qualche riga sul caso. Ricevi uno ZIP con la relazione PDF in italiano, screenshot, HTML, impronte e catena di custodia, che puoi consegnare alla Polizia Postale o al tuo avvocato e che chiunque può controllare con il Verificatore di autenticità.

7. Perché uno screenshot non basta

Uno screenshot è utilizzabile come prova, ma è facile contestarlo: mostra solo un'immagine, senza il codice della pagina, senza metadati e senza una data affidabile. Che cosa valuta un giudice lo spiega la guida «Screenshot e riproduzioni informatiche come prova».

Un pacchetto di prove ProofSnap contiene screenshot, HTML della pagina, metadati con URL e intestazioni HTTP, impronte SHA-256 di ogni file, un riepilogo firmato, una catena di custodia e una relazione PDF leggibile in italiano, in tutto da 11 a 15 file a seconda del piano. Dal piano Professional si aggiunge un ancoraggio Bitcoin, che prova che i dati esistevano già all'ora indicata.

Estratto da un pacchetto di prove

  • evidence.pdfRelazione PDF
  • screenshot.jpegPagina acquisita
  • page.htmlHTML della pagina
  • metadata.jsonURL, intestazioni HTTP
  • chain_of_custody.jsonCatena di custodia
  • manifest.json + manifest.sigImpronte, firma
  • manifest.json.otsdal piano Professional
  • manifest.json.tsrcon eIDAS

Con la marca temporale qualificata

La marca temporale qualificata eIDAS, inclusa nei piani Enterprise e Company e nell'eIDAS SnapPack, gode per l'art. 41, paragrafo 2, del regolamento eIDAS della presunzione di accuratezza della data e dell'ora indicate e di integrità dei dati a cui sono associate, davanti ai giudici italiani come in tutta l'Unione europea. La marca temporale è emessa da Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato iscritto nell'elenco di fiducia dell'UE.

8. Quanto costa ProofSnap

L'addebito è in dollari USA; gli importi in euro sono indicativi e arrotondati.

Senza abbonamento

SnapPack standard

4,99 $
circa 4,30 € · 10 acquisizioni, senza scadenza
  • Per un singolo caso
  • Impronte, firma e relazione PDF

Abbonamento

Professional

16,99 $ / mese
circa 14,60 € · oppure 160 $ all'anno (circa 137,60 €)
  • Impronte, firma e catena di custodia
  • Ancoraggio Bitcoin (OpenTimestamps)

Abbonamento

Enterprise

28,99 $ / mese
circa 24,90 € · oppure 280 $ all'anno (circa 240,80 €)
  • Tutto ciò che offre Professional
  • Marche temporali qualificate eIDAS
  • Il tuo marchio nella relazione PDF

Essential

8,99 $ al mese (circa 7,70 €) oppure 80 $ all'anno (circa 68,80 €)

Impronte, firma e catena di custodia

Company

18,99 $ per utente al mese (circa 16,30 €)

Per team con più operatori

eIDAS SnapPack

6,99 $ (circa 6,00 €) per 1 marca temporale, 24,99 $ (circa 21,50 €) per 5, 49,99 $ (circa 43,00 €) per 10

Marche temporali qualificate senza abbonamento Enterprise

Video SnapPack

24,99 $ (circa 21,50 €) per 1 video, 59,99 $ (circa 51,60 €) per 3, 169,99 $ (circa 146,20 €) per 10

Registrazioni video più lunghe, un credito eIDAS per video

Prima provi, poi decidi

Prova gratuita di 7 giorni con carta di credito o di debito. Senza abbonamento: SnapPack standard a 4,99 $ (circa 4,30 €).

Prova 7 giorni

9. Domande frequenti

È reato pubblicare le mie foto senza consenso?

Dipende dal contenuto e dal contesto. Possono entrare in gioco la diffamazione, il trattamento illecito di dati personali e, per le immagini sessualmente esplicite, la diffusione illecita di immagini. A valutarlo sono la Procura e il tuo avvocato, con le indagini della Polizia Postale, sulla base delle prove che porti.

Devo segnalare subito la pagina?

Prima salva, poi segnala. Se la piattaforma rimuove la pagina dopo la tua segnalazione, foto, commenti e indirizzo non sono più consultabili, nemmeno da te.

Il sito è già stato chiuso. Cosa posso fare?

Sporgi comunque denuncia-querela e porta tutto quello che hai: link, segnalazioni di amici o conoscenti, eventuali copie. Chiedi a chi aveva visto la pagina se ne ha conservato traccia e salva subito ogni nuova pagina in cui le foto ricompaiono.

Devo guardare io le immagini per salvarle?

No. Può farlo una persona di fiducia o il tuo avvocato, oppure ci mandi l'indirizzo e ti consegniamo il pacchetto di prove sigillato. Contenuti che potrebbero ritrarre minori non vanno mai salvati: si segnalano subito alla Polizia Postale.

Funziona con forum, Facebook, Instagram e Telegram?

Sì, nella versione web, dal browser del computer. ProofSnap funziona in Chrome ed Edge; le app sullo smartphone non supportano le estensioni.

Il pacchetto di prove vale in tribunale?

Il pacchetto rende verificabile che cosa conteneva la pagina e quando. Con una marca temporale qualificata eIDAS, data e ora si presumono esatte e i dati marcati integri davanti ai giudici italiani, come in tutta l'Unione europea.

Fonti

Salva le prove: 7 giorni di prova