Art. 2712 c.c. e art. 41 del regolamento eIDAS

La piena prova cade con un disconoscimento. La cattura no.

L'art. 2712 c.c. dà piena prova alla riproduzione informatica solo finché la controparte non ne disconosce la conformità. Da quel momento in poi conta ciò che si può ricalcolare: l'impronta di ogni file, il manifesto firmato e una marca temporale emessa da un terzo indipendente. Il pacchetto nasce in studio, durante il primo colloquio, in meno di un minuto.

Funziona in Chrome e in Edge. Da 4,99 $ (circa 4,30 euro) come acquisto singolo, oppure con la prova di sette giorni, per la quale serve una carta di pagamento.

Esempio illustrativo. I dati sono inventati, non si riferiscono a un fascicolo reale.

ProofSnap è un'estensione per Chrome ed Edge che nel 2026 permette a uno studio legale in Italia e nella Svizzera italiana di cristallizzare una pagina web in meno di un minuto: impronta SHA-256, manifesto firmato e marca temporale qualificata eIDAS, in un pacchetto che la controparte e il consulente tecnico verificano da soli, senza contattarci.

Le vie disponibili non si escludono, cambiano solo per velocità e per peso. L'atto del notaio e l'accertamento tecnico preventivo previsto dall'art. 696 c.p.c. restano le forme più solide di cristallizzazione, perché coinvolgono un pubblico ufficiale o il giudice. Richiedono però un appuntamento o un ricorso, e nel frattempo il post, l'annuncio o la recensione contestata possono sparire.

La divisione che negli studi funziona è semplice: catturate subito da soli, e riservate il notaio o il ricorso ex art. 696 c.p.c. a ciò che esisterà ancora la settimana prossima. Il cliente esce dal primo colloquio con un pacchetto invece che con un elenco di cose da fare, e il fascicolo si arricchisce di un allegato la cui ora e la cui integrità la controparte può ricalcolare da sola.

Radim Motycka, fondatore e ingegnere capo di ProofSnap · · Verificabile in modo indipendente nel Verificatore di autenticità

Perché si discute dell'allegato e non del merito

Dove si perde la causa prima ancora di entrare nel merito

Nelle cause in cui la prova principale è un contenuto online, la discussione si sposta quasi sempre dal diritto sostanziale all'autenticità dell'allegato.

Il cliente porta uno screenshot

Un'immagine senza indirizzo della pagina, senza intestazioni di risposta del server e senza un'ora verificabile. La controparte eccepirà che un'immagine così la si crea in un editor in un minuto, e avrà ragione. L'udienza si trasforma in una discussione sull'allegato.

Fra il colloquio e il notaio c'è un vuoto

Il cliente arriva lunedì, l'appuntamento dal notaio è giovedì. L'annuncio, la recensione o il profilo contestato però nel frattempo sparisce, perché anche l'altra parte sa come muoversi. Si può attestare soltanto ciò che al momento dell'attestazione esiste ancora.

I contenuti generati hanno alzato l'asticella

Se un'immagine credibile, e ormai anche un video, si possono produrre con strumenti alla portata di chiunque, l'immagine in sé smette di essere un argomento. Pesa solo ciò che si ricalcola: l'impronta del file, la firma e una marca temporale emessa da un terzo.

Una precisazione sul perimetro: ProofSnap cattura ciò che al momento della cattura è accessibile, pubblicamente o dopo l'accesso al proprio account. Un contenuto già cancellato prima del vostro arrivo non può essere recuperato, né da noi né da altri. Per questo l'ordine dei passi conta più dello strumento.

Quadro giuridico italiano

Cinque riferimenti su cui poggiano, nella pratica italiana, la cristallizzazione e la valutazione di una prova nata online.

Art. 2712 c.c.: piena prova, ma condizionata

Le riproduzioni informatiche formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate solo se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità. È l'asse di tutta la materia: la forza dell'allegato non è assoluta, dipende dal contegno della controparte e da ciò che riuscite a dimostrare quando quel contegno diventa una contestazione.

Il disconoscimento e l'onere che ne segue

Perché produca effetto, il disconoscimento deve essere tempestivo, chiaro, circostanziato ed esplicito. La Corte di cassazione civile, con l'ordinanza n. 1254 del 18 gennaio 2025, ha ribadito il principio nella sua forma più scomoda per chi produce: a fronte di una contestazione specifica, spetta a chi ha depositato la riproduzione dimostrarne integrità e autenticità. È esattamente il compito che il pacchetto assolve al posto vostro.

Art. 696 c.p.c.: accertamento tecnico preventivo

Chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose può chiedere che sia disposto un accertamento tecnico o un'ispezione giudiziale. È la via giudiziale per cristallizzare la prova prima della causa. ProofSnap le sta accanto, non al suo posto, e su questo preferiamo essere espliciti.

Art. 2702 c.c. e art. 116 c.p.c.

La scrittura privata fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni quando la sottoscrizione è riconosciuta o legalmente considerata tale. Fuori da quel binario, il giudice valuta le prove secondo il suo prudente apprezzamento. Tradotto per lo studio: nessuna forma magica, vince l'allegato di cui si dimostra provenienza, data e integrità.

Art. 20 del CAD e art. 41 del regolamento eIDAS

L'art. 20 del Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005) lega la forma scritta e l'efficacia probatoria del documento informatico alla firma e alle caratteristiche di sicurezza, integrità e immodificabilità, e rende opponibile ai terzi la data e l'ora apposte secondo le Linee guida. Il regolamento eIDAS, direttamente applicabile in Italia, aggiunge all'art. 41, par. 2 la presunzione di accuratezza della data e dell'ora indicate dalla marca temporale elettronica qualificata e di integrità dei dati a cui sono associate. Chi contesta deve provare il contrario.

«Le riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.»
Art. 2712 del codice civile, regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, testo consultabile su Normattiva. La proposizione decisiva è l'ultima: la piena prova regge finché la conformità non viene disconosciuta. Tutto il lavoro tecnico serve a rendere quel disconoscimento verificabile, e quindi difficile da sostenere a vuoto.

Che cosa mandare al cliente prima del colloquio

Le guide per singola materia sono scritte per i clienti, non per i colleghi, quindi potete allegarle direttamente all'e-mail di convocazione: licenziamento e mobbing, separazione e patrimonio, recensione falsa su Google, furto di immagini e diritto d'autore e diffamazione con contenuti generati. Per le conversazioni ci sono le pagine su WhatsApp, Signal e Telegram come prova. Se il confronto è con l'atto notarile o con la Wayback Machine, il ragionamento è sviluppato nella pagina dedicata al verbale del notaio e alla Wayback Machine.

Canton Ticino e Grigioni italiano

Svizzera italiana: regole diverse, stesso pacchetto

Uno studio con clientela sui due lati del confine deve tenere separate due cornici, perché la Svizzera non applica il regolamento eIDAS.

Art. 157 CPC: libero apprezzamento

Il giudice fonda il proprio convincimento apprezzando liberamente le prove. Non esiste quindi una forma privilegiata per il documento elettronico: contano la coerenza interna del materiale e la possibilità di controllarne origine, momento e integrità.

Art. 158 CPC: prove a titolo cautelare

Il giudice assume prove a titolo cautelare quando la legge lo consente o quando la parte istante rende verosimile che il mezzo di prova sia esposto a pericolo o che vi sia un interesse degno di protezione. Un contenuto che può sparire in giornata rientra proprio in quella descrizione.

Non vale eIDAS, vale la legge federale sulla firma elettronica

Questo è il punto su cui preferiamo essere scomodi piuttosto che rassicuranti. La presunzione dell'art. 41, par. 2 del regolamento eIDAS opera nell'Unione europea. In Svizzera la materia è retta dalla legge federale sulla firma elettronica (FiEle, RS 943.03), e la marca temporale allegata al pacchetto viene valutata dal giudice nel quadro del libero apprezzamento previsto dall'art. 157 CPC. Non affermiamo che ProofSnap rilasci marche temporali qualificate ai sensi della legge svizzera. Ciò che il pacchetto offre anche in Ticino è la parte tecnica: origine documentata, ora attestata da un terzo indipendente e integrità ricalcolabile da chiunque.

Per la clientela ticinese esiste una edizione dedicata alla Svizzera italiana, con le pagine di supporto su truffa online, diffamazione online e licenziamento abusivo.

Confronto delle tre vie alla prova

Nessuna delle tre è sbagliata. Cambiano il costo, i tempi e la probabilità di arrivare prima che il contenuto sparisca.

Confronto fra atto del notaio, accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c. e cattura con l'estensione ProofSnap
Criterio Verbale del notaio Accertamento tecnico preventivo Cattura con l'estensione
Base normativa Atto pubblico, legge notarile Art. 696 c.p.c. Art. 2712 c.c., art. 20 CAD, art. 41 eIDAS
Costo indicativo Onorario notarile per URL, secondo tariffa dello studio Contributo unificato, difesa tecnica e compenso al consulente Da 4,99 $ (circa 4,30 euro) una tantum
Tempi Dipende dall'appuntamento Settimane, decide il giudice Circa 41 secondi, in qualsiasi momento
Chi la esegue Il notaio di persona Il consulente nominato dal giudice Lo studio, il cliente o il nostro team su indirizzo inviato
Peso probatorio Il più alto, atto pubblico Alto, accertamento disposto dal giudice Riproduzione ex art. 2712 c.c., sostenuta da impronte e marca temporale
La controparte verifica da sola? Si verifica l'atto, non il contenuto della pagina Dagli atti del procedimento Sì, impronte e firma si ricalcolano offline
Quando sceglierla Contenzioso in cui è certo un attacco duro all'autenticità Quando serve un accertamento tecnico opponibile prima della causa Sempre come primo passo, finché il contenuto esiste

L'ultima riga è il messaggio dell'intera pagina. La cattura non sostituisce il notaio né l'accertamento tecnico preventivo: è l'assicurazione per il tempo che serve ad arrivarci, e in una parte dei casi si rivela sufficiente da sola.

Cinque passi per lo studio

L'ordine conta più dello strumento, perché ogni atto rivolto alla controparte le annuncia che qualcosa si sta muovendo: ecco la sequenza che negli studi riduce al minimo le sorprese.

  1. 1. Catturate durante il primo colloquio. Prima ancora di concordare la strategia, fate aprire al cliente la pagina contestata e catturatela: profilo, post, annuncio, sequenza di commenti, condizioni generali nella versione in vigore alla data del fatto. Richiede meno di un minuto ed è l'unico passo che non si può rimandare.
  2. 2. Valutate il notaio o l'art. 696 c.p.c. per ciò che resterà. Per contenuti che evidentemente non spariranno, come le condizioni contrattuali di un grande operatore, l'atto del notaio o l'accertamento tecnico preventivo mantengono tutto il loro senso. Per il post di una singola persona no: giovedì non ci sarà più.
  3. 3. Solo dopo inviate la diffida. La diffida è spesso un passaggio necessario, ma è anche il segnale che fa partire la cancellazione. Va quindi mandata quando il materiale è già al sicuro, non prima.
  4. 4. Ripetete la cattura il giorno del deposito. Una seconda cattura dello stesso indirizzo documenta se nel frattempo il contenuto è sparito o è cambiato. Due pacchetti distanziati nel tempo valgono più di uno solo, perché mostrano il comportamento della controparte e non soltanto uno stato.
  5. 5. Nel fascicolo la relazione, alla consegna l'archivio intero. Allegate all'atto la relazione in PDF e offrite l'archivio ZIP al giudice e alla controparte senza modifiche. Chi vuole ricalcolare le impronte può farlo, ed è proprio questa offerta che di solito chiude l'eccezione di autenticità prima che si sviluppi.

Cristallizzare in meno di un minuto

Senza competenze di informatica forense e senza corsi. La prova sta nel pacchetto, non nell'affermazione di avere lavorato con diligenza. A seconda del piano scelto, il pacchetto ProofSnap contiene da undici a quindici file: un'impronta SHA-256 per ciascuno, un manifesto firmato con chiave RSA-4096, l'ancoraggio dell'impronta del manifestoo alla blockchain di Bitcoin tramite OpenTimestamps e, sui piani con eIDAS, una marca temporale qualificata emessa da Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato incluso nella lista di fiducia dell'Unione europea.

1

Catturate la pagina contestata

Aprite in Chrome o in Edge la pagina, il profilo o l'annuncio oggetto della controversia e avviate la cattura dal pannello laterale. Ci riesce anche il cliente sul proprio computer, basta guidarlo per iscritto.

2

Il pacchetto si sigilla da solo

Ogni file riceve un'impronta SHA-256, il manifesto viene firmato con una chiave RSA-4096 e l'impronta del manifestoo viene ancorata alla blockchain di Bitcoin. Sui piani con eIDAS si aggiunge la marca temporale qualificata.

3

Depositate e consegnate

Allegate la relazione in PDF alla diffida, all'atto introduttivo o alla denuncia. Consegnate l'archivio ZIP al giudice e alla controparte senza modifiche, così che chiunque possa ricalcolare le impronte.

Pannello laterale di ProofSnap in Chrome con interfaccia in italiano durante la cattura di una pagina in un pacchetto di prova con marca temporale per il fascicolo dello studio legale

Come si presenta nel browser

L'estensione lavora nel pannello laterale accanto alla pagina che state catturando. Scegliete se acquisire l'intera pagina o soltanto la parte visibile e avviate la cattura. Non si installa altro e non serve abbandonare la pagina.

  • Interfaccia e relazione in PDF in italiano, esportabile in altre ventotto lingue.
  • Si cattura anche il contenuto dietro autenticazione, quindi portali interni, pannelli di controllo o caselle di posta.
  • La modalità a più schede registra un intero percorso di navigazione in un unico pacchetto.
  • La cattura avviene sul computer dello studio: il contenuto non viene inviato ai nostri server.

Cosa contiene il pacchetto di prova

Da undici a quindici file secondo il piano, in un unico archivio ZIP che chiunque verifica senza installare nulla.

Cattura dell'intera pagina

La pagina completa, non solo la parte visibile, ricomposta in un'unica immagine e dotata di impronta.

Codice sorgente salvato

Il documento come è stato reso al momento della cattura, comprese intestazioni, meta tag e dati strutturati.

Testo estratto della pagina

Testo ricercabile, così l'espressione contestata si cita alla lettera nell'atto senza doverla ribattere.

Metadati tecnici

Indirizzo, titolo della pagina, intestazioni di risposta del server, record DNS e WHOIS, dati del certificato TLS e ora in UTC.

Manifesto firmato

Un'impronta SHA-256 per ogni file, firmata con chiave RSA-4096, con la chiave pubblica dentro il pacchetto.

Ancoraggio in blockchain

L'impronta del manifesto ancorata a Bitcoin tramite OpenTimestamps, così il momento non si può più spostare.

Marca temporale qualificata

Sui piani con eIDAS, una marca RFC 3161 con i dati necessari alla verifica successiva anche senza connessione.

Catena di custodia e registro

Il registro di quanto è avvenuto durante la cattura, nell'ordine in cui è avvenuto, con impronte concatenate secondo l'impostazione della ISO/IEC 27037.

Relazione di prova in PDF

Il riepilogo leggibile da depositare nel fascicolo, facoltativamente con la veste grafica del vostro studio.

Guida alla verifica

Procedura e script con cui la controparte o il consulente tecnico controlla le impronte offline, senza collaborazione di ProofSnap.

Invitate la controparte a verificare da sola. L'archivio ZIP si trascina nel Verificatore di autenticità e impronte, firma e marca temporale vengono ricontrollate direttamente nel browser. Nulla viene caricato da nessuna parte e nulla dipende dal fatto che ProofSnap esista ancora fra dieci anni. Nella pratica è il modo più rapido per chiudere l'eccezione di autenticità prima che si allarghi.

Dove lo usano più spesso gli studi

Il denominatore comune è sempre lo stesso: la prova decisiva è nelle mani della controparte o di una piattaforma, e può essere rimossa.

Diffamazione e reputazione

Il post, il profilo dell'autore, il sequenza di commenti e i dati di diffusione, che spariscono insieme al contenuto.

Controversie di lavoro

Portale interno, chat aziendale, annuncio della propria posizione pubblicato mentre si sostiene il riassetto organizzativo.

Concorrenza sleale e marchi

Confezioni imitate, pubblicità comparativa, inserzioni del concorrente e offerte sui marketplace nello stato alla data.

Diritto di famiglia

Profili pubblici, fotografie e post che riguardano tenore di vita, patrimonio o cura dei figli.

Contratti conclusi online

Condizioni generali, listino e descrizione della prestazione nella versione in vigore alla conclusione, cioè proprio quello che il fornitore cambia di continuo.

Diritto d'autore e licenze

La dimostrazione che l'opera era utilizzata su un sito altrui a una certa data, con contesto e profilo dell'utente.

Prezzi per studi legali

Fatturiamo in dollari statunitensi. Gli importi in euro sono indicativi, calcolati al cambio di agosto 2026 (1 USD pari a circa 0,87 euro), e il cambio effettivo lo determina l'emittente della vostra carta.

Una singola pratica

4,99 $ una tantum

circa 4,30 euro

Lo SnapPack è un acquisto singolo a pagamento per un numero fisso di catture. Nessun abbonamento, nessun rinnovo automatico, nessun periodo di prova. Adatto se volete provare lo strumento su una pratica e riaddebitare la spesa al cliente.

Acquista SnapPack

Attività ordinaria dello studio

16,99 $/mese

circa 14,80 euro

Il piano Professional per gli studi che cristallizzano prove con continuità. La prova di sette giorni richiede una carta di pagamento. Se la disdite entro quei sette giorni, non addebitiamo nulla.

Prova 7 giorni

Relazione con la veste dello studio

28,99 $/mese

circa 25,20 euro

Il piano Enterprise aggiunge logo, colore, denominazione e indirizzo dello studio nella relazione in PDF, oltre alle marche temporali qualificate eIDAS. Per il gruppo di lavoro è disponibile la variante aziendale fino a cinque membri.

Vedi Enterprise

Quando è preferibile che a catturare non sia nessuna delle parti. Inviateci il collegamento e il pacchetto per un singolo indirizzo lo prepara il nostro team a 44,99 $ (circa 39,10 euro), senza che dobbiate installare nulla. I dettagli sono nella pagina del servizio di cattura prove web. Per la marca temporale qualificata c'è invece la pagina su come funziona la marca temporale eIDAS, e per l'acquisto senza abbonamento quella sulla prova di una pagina web senza abbonamento.

ProofSnap è uno strumento probatorio, non consulenza legale. Le marche temporali qualificate sono emesse da Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato incluso nella lista di fiducia dell'Unione europea. Il regolamento eIDAS è direttamente applicabile in Italia, quindi si applica la presunzione dell'articolo 41. In Svizzera vale invece il libero apprezzamento previsto dall'art. 157 CPC.

Fonti ufficiali

Ogni norma citata in questa pagina proviene dalle fonti elencate qui sotto. Controllatele, invece di crederci sulla parola.

Indirizzo della pagina, momento della cattura, impronta dei file e catena di custodia documentata. Sono i quattro dati che decidono se in udienza si discuterà del merito o del vostro allegato.

Che cosa il pacchetto non prova. Dimostra che la pagina esisteva esattamente in quello stato al più tardi al momento della marca temporale e che da allora non è cambiata. Non prova chi ha scritto quel contenuto, né che quanto vi si afferma sia vero. Su entrambi i punti decide il giudice, e ProofSnap è uno strumento probatorio, non consulenza legale.

Domande frequenti

Provatelo al prossimo colloquio

Il modo meno costoso per capire se serve è catturare la pagina contestata durante il primo incontro e guardare che cosa arriva nel pacchetto.

Per qualsiasi domanda scriveteci a support@getproofsnap.com. Rispondiamo per iscritto entro un giorno lavorativo.

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