Guide per conservare contenuti online in modo che reggano in tribunale.
Uno screenshot da solo non regge in tribunale, perché non prova né la provenienza né il momento. Una prova digitale regge quando porta un hash SHA-256, una firma, una marca temporale indipendente e una catena di custodia documentata. Il Blog ProofSnap lo spiega passo per passo per l’Italia e la Svizzera italiana.
Autore: Radim Motyčka · Aggiornato
Il bookmaker non paga la vincita o annulla la scommessa per errore di quota? Che cosa catturare, i sette giorni per il pagamento e il reclamo all’ADM.
Che cosa catturare prima che il casinò chiuda il conto, reclamo formale sul portale dell’ADM, 52 concessioni e 12.699 domini inibiti, chargeback e valore probatorio della cattura.
Se la controparte dice che lo screenshot è un deepfake: il disconoscimento, il nuovo reato di deepfake, l’AI Act e il certificato di provenienza con 6 controlli.
CIN nella BDSR e sanzioni da 800 a 8.000 €, rilevatori ed estintori, ospiti su Alloggiati Web entro 24 ore, cedolare secca 21% e 26%, impresa dal terzo appartamento, regole di Firenze, Milano e Roma.
Quanto valgono post e chat nella separazione e nel divorzio, tradimento e addebito, tenore di vita e assegno, figli, e perché non si entra mai nel telefono del coniuge.
Prima si conservano le prove, poi si segnala: cosa catturare su WhatsApp, Instagram e TikTok prima che sparisca, dove denunciare, come ottenere la rimozione dal gestore e dal Garante e quando si applica l’ammonimento del Questore.
Le recensioni false spariscono appena segnalate: come catturarle prima, che cosa vieta il Codice del consumo, la segnalazione all’AGCM e l’azione per concorrenza sleale.
Contraffazioni su Amazon, Temu, AliExpress ed eBay: quali prove raccogliere prima di segnalare, come si segnala su ogni marketplace, quali norme si applicano e quando chiedere l’inibitoria, anche contro il marketplace.
Post, profili e chat spariscono in pochi secondi: come catturarli su X, LinkedIn e Telegram, che valore hanno in tribunale e quali limiti pone il GDPR.
Che cosa fare subito dopo una truffa online, quali prove raccogliere, come fare la denuncia e come chiedere il rimborso alla banca, con i termini da rispettare.
I segnali di un profilo falso e di un finto recruiter, come segnalarlo a LinkedIn e alla Polizia Postale, e che cosa può fare un’azienda che ha assunto un candidato con il CV falso.
Temu, Shein o AliExpress non rimborsano? Recesso di 14 giorni, garanzia di due anni, contestazione dell’addebito sulla carta e ricorso all’ABF: termini, passi e prove da conservare.
Uno screenshot fa piena prova finché nessuno lo disconosce: che cosa esamina il giudice e come si costruisce un allegato che regge alla contestazione.
Online su opentimestamps.org, con il Verificatore ProofSnap o da riga di comando: come si verifica un file .ots, cosa significa «pending» e che valore ha una marca OpenTimestamps in Italia.
Nessun articolo corrisponde al filtro.
La procedura è la stessa in ogni scenario, che si tratti di cyberbullismo, di un negozio fraudolento o dell’annuncio di un concorrente. Ogni passo neutralizza una delle obiezioni che la controparte solleverà.
Acquisisca la pagina prima che sparisca. I contenuti sui social vengono cancellati nel giro di poche ore e un profilo rimosso non è più acquisibile.
Calcoli l’hash SHA-256 di ogni file. Basta una modifica qualsiasi perché l’hash cambi: è questo che ne attesta l’integrità.
Faccia certificare data e ora da un soggetto indipendente. La marca temporale su blockchain tramite OpenTimestamps e la marca qualificata eIDAS confermano l’ora senza alcun intervento manuale.
Conservi la catena di custodia. Il registro conforme alla norma ISO/IEC 27037 documenta chi ha trattato la prova, quando e come.
Perché la marca temporale qualificata conta: il regolamento eIDAS inverte l’onere della prova.
“A qualified electronic time stamp shall enjoy the presumption of the accuracy of the date and the time it indicates and the integrity of the data to which the date and time are bound.”
Il regolamento (UE) 2024/1689 (EU AI Act) impone dal 2 agosto 2026 la marcatura dei contenuti generati da intelligenza artificiale, alzando le esigenze di provenienza delle registrazioni prodotte in giudizio. EUR-Lex
Ogni acquisizione si chiude con un archivio ZIP che la controparte e il giudice possono verificare senza di noi e senza accesso ai nostri server.
È ammissibile ma debole. La giurisprudenza di legittimità ricorda che lo screenshot non è la prova, ma soltanto la sua rappresentazione, e va valutato criticamente dal giudice. Ai sensi dell’art. 2712 c.c. le riproduzioni informatiche formano piena prova dei fatti rappresentati finché la controparte non ne disconosce la conformità: non appena la disconosce, servono la provenienza, la data certa e l’integrità.
L’atto notarile lo redige una persona, con il costo e la disponibilità che ne conseguono. ProofSnap acquisisce la pagina da solo e consegna un pacchetto verificabile crittograficamente e in modo indipendente da noi. Le due cose si completano: il notaio attesta allora lo stesso pacchetto verificabile.
Senza limite. La verifica avviene offline sul contenuto dello ZIP: si ricalcola l’hash SHA-256, si controlla la firma con la chiave pubblica inclusa e si riscontrano le marche temporali sulla blockchain e sui certificati del prestatore qualificato. Il pacchetto non ha bisogno dei nostri server né della nostra esistenza.
Gli articoli non sono traduzioni di una serie inglese. Ciascuno nasce per la propria giurisdizione, con le norme e la giurisprudenza locali. L’indice completo dei 158 articoli si trova sul blog in inglese.
ProofSnap acquisisce pagine web con hash SHA-256, firma e marca temporale su blockchain. Periodo di prova di sette giorni; è richiesta la carta di credito.
Aggiungi a ChromeTutti gli articoli in italiano, raggruppati per tema.