Guida tecnica OpenTimestamps Bitcoin

Come verificare un file OpenTimestamps (.ots): 3 metodi gratuiti

Per verificare un file .ots nel 2026 basta trascinarlo su opentimestamps.org insieme al documento originale: se compare un blocco Bitcoin, il documento esisteva non più tardi di quella data e da allora non è cambiato. Per un pacchetto ProofSnap, il Verificatore di autenticità controlla in un solo passaggio impronte, firma e ancoraggio.

Di , fondatore di ProofSnap · Pubblicato il · Aggiornato il · 8 min di lettura

Radim progetta il formato del pacchetto probatorio di ProofSnap, in cui il file manifest.json.ots è l’ancoraggio OpenTimestamps del manifesto. ProofSnap non è affiliato al progetto OpenTimestamps, che è open source e mantenuto dalla sua comunità.

Pannello laterale di ProofSnap aperto in Chrome: pulsante di cattura, lingua del rapporto e opzione per la marca temporale qualificata eIDAS
Dal piano Professional in su, e con lo SnapPack, ogni cattura contiene un file manifest.json.ots da verificare con i metodi di questa pagina.

Quadro giuridico di questa pagina: art. 2712 c.c. · art. 8-ter d.l. 135/2018 · art. 41, par. 2, eIDAS

Risposta rapida

Verificare un file .ots in quattro passi

  1. Apri opentimestamps.org.
  2. Trascina il file .ots.
  3. Trascina il documento originale.
  4. Leggi il risultato: il blocco Bitcoin e la data.

Secondo il sito ufficiale, l’impronta del documento si calcola nel tuo browser: il documento non viene caricato.

1. Che cos’è un file .ots e come si apre

Un file .ots è la prova creata dal protocollo OpenTimestamps. Non contiene il documento, ma il percorso crittografico che collega l’impronta SHA-256 del documento a un blocco della blockchain Bitcoin. Con quel percorso chiunque può dimostrare che l’impronta, e quindi il documento, esisteva già nel momento in cui il blocco è stato estratto. Per creare un file .ots per un tuo documento, la guida apporre una marca temporale a un file con l’estensione ProofSnap mostra i passaggi.

Non serve un programma per «aprire» un file .ots: serve uno strumento che lo verifichi insieme al documento originale. Il più semplice è il sito ufficiale, descritto qui sotto.

2. Metodo 1: verificare un file .ots online

  1. Apri opentimestamps.org oppure dgi.io/ots, che ha anche l’interfaccia in italiano.
  2. Trascina il file .ots nella pagina.
  3. Trascina il documento originale. Per una cattura di pagina web ProofSnap, estrai lo ZIP: la prova è manifest.json.ots e il documento è manifest.json.
  4. Leggi il risultato. Un esempio reale:

Success! Bitcoin block 925847 attests existence as of 2025-11-30

Il blocco 925847 è stato estratto il 30 novembre 2025: il documento esisteva non più tardi di quella data e da allora non è stato modificato.

Secondo il sito ufficiale, l’impronta del documento viene calcolata nel browser, a tutela della riservatezza: il documento non viene caricato.

3. Metodo 2: verificare un pacchetto ProofSnap in un solo passaggio

Se hai ricevuto un pacchetto ProofSnap (un file ZIP con screenshot, codice della pagina, metadati e manifest.json.ots), non serve estrarlo:

  1. Apri il Verificatore di autenticità.
  2. Carica il file ZIP.
  3. Il Verificatore ricalcola le impronte SHA-256 di tutti i file, controlla che il manifesto sia firmato correttamente e verifica l’ancoraggio OpenTimestamps e, se presente, la marca temporale qualificata eIDAS.

Gli altri modi per controllare un pacchetto, compresi gli script inclusi nell’archivio che funzionano anche senza connessione, sono spiegati nella guida verificare un pacchetto di prove ProofSnap.

Che cosa esce dal tuo computer. L’archivio viene aperto nel tuo browser. Per verificare l’ancoraggio e la marca eIDAS il Verificatore invia al nostro server solo i file dell’ancoraggio e della marca insieme al file manifest.json (nomi dei file, impronte e indirizzo della pagina) o alla sua impronta, non il contenuto catturato. Non serve un account e la verifica è gratuita.

4. Metodo 3: verificare da riga di comando

Per chi vuole una verifica senza intermediari c’è il client ufficiale in Python. Per creare marche il client funziona da solo, ma per verificarle richiede un proprio nodo Bitcoin Core, anche in modalità ridotta (pruned). Se non ne hai uno, usa il metodo 1 o il metodo 2.

# Installazione

$ pip install opentimestamps-client

# Verifica (richiede un nodo Bitcoin Core in esecuzione)

$ ots verify manifest.json.ots -f manifest.json

# Completamento di una prova in attesa

$ ots upgrade manifest.json.ots

# Verifica di più pacchetti in una volta

$ for f in */manifest.json.ots; do ots verify "$f"; done

Ogni pacchetto ProofSnap contiene inoltre, nella cartella verification/, gli script verify.sh e verify.ps1 e la guida VERIFICATION_GUIDE.txt: ricalcolano le impronte senza connessione e indicano il comando ots esatto per l’ancoraggio. Chi conduce un’indagine OSINT trova la procedura completa nella pagina per investigatori e OSINT.

5. Se il file risulta «pending»

«Pending» (in attesa) significa che l’impronta è stata inviata ai server di calendario di OpenTimestamps ma non è ancora stata ancorata in un blocco Bitcoin. È normale subito dopo la creazione: di solito servono alcune ore. Poi:

  • carica di nuovo il file .ots su opentimestamps.org, che scarica la parte mancante della prova, e salva il file aggiornato;
  • oppure, da riga di comando, esegui ots upgrade nomefile.ots.

Una volta completato, il file contiene il percorso fino al blocco Bitcoin e si verifica senza più interpellare i server di calendario.

6. Che cosa dimostra il risultato

  • Che il documento esisteva non più tardi di quella data. La prova lega la sua impronta a un blocco con una data pubblica. Non dice quando il documento è stato creato: poteva esistere anche prima.
  • Che da allora non è cambiato. Se nel documento cambia anche un solo carattere, l’impronta cambia e la verifica fallisce.
  • Che chiunque può controllarlo. La verifica si basa sulla blockchain Bitcoin, che è pubblica, e non su un archivio di ProofSnap.

La marca non dice invece che il contenuto del documento sia vero, né chi lo ha creato. Per una pagina web catturata, dimostra che quella versione della pagina esisteva ed è rimasta identica.

Come funziona OpenTimestamps, in cinque passaggi

  1. Impronta: si calcola l’impronta SHA-256 del documento.
  2. Aggregazione: i server di calendario raccolgono molte impronte in un albero di Merkle.
  3. Ancoraggio: la radice dell’albero viene scritta in una transazione Bitcoin, che viene inclusa in un blocco.
  4. Prova: il file .ots conserva il percorso dall’impronta al blocco.
  5. Verifica: chiunque ripercorre quel percorso e lo confronta con la blockchain.

7. Che valore ha una marca OpenTimestamps in Italia

Nel processo civile. L’art. 2712 del codice civile stabilisce che le riproduzioni informatiche «formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime». La norma non chiede marche temporali. Quando però la controparte contesta la cattura, una prova che fissa la data e dimostra che i file non sono cambiati è ciò che permette di rispondere.

La norma sui registri distribuiti. L’art. 8-ter del d.l. 135/2018 attribuisce alla memorizzazione di un documento informatico attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distribuiti gli effetti giuridici della validazione temporale elettronica prevista dal regolamento eIDAS. Ci sono però due limiti: gli effetti sono subordinati a standard tecnici che l’AgID doveva individuare, e per una marca non qualificata il regolamento garantisce soltanto che non le siano negati gli effetti giuridici e l’ammissibilità come prova per il solo motivo della sua forma elettronica. Una marca OpenTimestamps resta quindi una prova liberamente valutabile dal giudice, senza presunzioni a suo favore.

La presunzione legale. Solo la marca temporale qualificata gode, per l’art. 41, par. 2, del regolamento eIDAS, della presunzione di accuratezza della data e dell’ora che indica e di integrità dei dati ai quali la data e l’ora sono associate, in tutta l’Unione. La presunzione riguarda la data e l’integrità, non la verità di ciò che la pagina mostra. Per approfondire: marca temporale qualificata eIDAS e riproduzioni informatiche come prova.

8. OpenTimestamps o marca temporale qualificata eIDAS

OpenTimestamps e marca temporale qualificata a confronto
Aspetto OpenTimestamps Marca temporale qualificata
Chi la rilasciaNessun prestatore qualificato: server di calendario pubblici e blockchain BitcoinUn prestatore di servizi fiduciari qualificato
CostoGratuitoA pagamento
Presunzione legaleNessunaAccuratezza di data e ora, integrità dei dati
VerificaChiunque, con la blockchainCon il certificato del prestatore e gli elenchi di fiducia UE
In ProofSnapDal piano Professional in su e nello SnapPackPiani Enterprise e Company, o crediti eIDAS

Le due marche non si escludono. In ProofSnap la marca qualificata è rilasciata da Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato presente negli elenchi di fiducia dell’Unione europea. Disig riceve solo l’impronta del manifesto.

9. Quanto costa ProofSnap

Verificare un file .ots è gratuito, con qualsiasi metodo. Per creare catture con l’ancoraggio OpenTimestamps serve lo SnapPack o un piano a partire da Professional. Fatturiamo in dollari statunitensi; gli importi in euro sono indicativi, calcolati al cambio di settembre 2026 (un dollaro vale circa 0,866 €).

Poche catture

4,99 $ una tantum

circa 4,30 €

Lo SnapPack è un acquisto singolo per un numero fisso di catture, con ancoraggio OpenTimestamps. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.

Acquista uno SnapPack

Uso regolare

16,99 $/mese

circa 14,70 €

Il piano Professional include 200 catture al mese e l’ancoraggio OpenTimestamps. Il periodo di prova di sette giorni richiede una carta di credito; se disdici entro i sette giorni non ti viene addebitato nulla.

Inizia il periodo di prova

Marca temporale qualificata eIDAS

28,99 $/mese

circa 25,10 €

Il piano Enterprise aggiunge all’ancoraggio OpenTimestamps la marca temporale qualificata eIDAS.

Scopri Enterprise

Una precisazione. Il piano base Essential, a 8,99 $ (circa 7,80 €) al mese, non include l’ancoraggio OpenTimestamps. Vuoi vedere un pacchetto prima di scegliere? Scarica un pacchetto di esempio e verificalo con i metodi di questa pagina. Tutti i piani sono sulla pagina dei prezzi.

10. Domande frequenti

Come si verifica un file .ots?

Apri opentimestamps.org, trascina il file .ots e poi il documento originale. L’impronta del documento viene calcolata nel tuo browser e confrontata con la prova; se tutto corrisponde compare il blocco Bitcoin che attesta l’esistenza del documento. Per un pacchetto ProofSnap usa invece il Verificatore di autenticità, che controlla l’intero archivio in un solo passaggio.

Che cos’è un file .ots?

È la prova creata dal protocollo OpenTimestamps: un piccolo file che collega l’impronta SHA-256 di un documento a un blocco della blockchain Bitcoin. Non contiene il documento, solo il percorso crittografico che permette di dimostrare che quell’impronta esisteva già nel momento in cui il blocco è stato estratto.

Perché il file .ots risulta «pending»?

Perché l’impronta è stata inviata ai server di calendario di OpenTimestamps ma non è ancora stata ancorata in un blocco Bitcoin. Di solito servono alcune ore. Trascorse queste ore, carica di nuovo il file su opentimestamps.org o esegui ots upgrade da riga di comando: il file viene completato con la prova del blocco.

Posso verificare un file .ots senza un nodo Bitcoin?

Sì. Gli strumenti online e il Verificatore ProofSnap si appoggiano a servizi che leggono la blockchain al posto tuo. Chi non vuole fidarsi di nessun intermediario può usare il client a riga di comando con un proprio nodo Bitcoin Core, anche in modalità ridotta (pruned).

Una marca OpenTimestamps ha valore legale in Italia?

È una prova liberamente valutabile dal giudice, ma non gode della presunzione riservata alla marca temporale qualificata. La legge italiana attribuisce alla memorizzazione su registri distribuiti gli effetti della validazione temporale elettronica, ma li subordina a standard tecnici dell’AgID, e per una marca non qualificata quegli effetti si limitano al divieto di negarle effetti giuridici e ammissibilità come prova solo perché è in forma elettronica.

Che differenza c’è tra OpenTimestamps e una marca temporale qualificata eIDAS?

OpenTimestamps è gratuito e decentralizzato: chiunque può verificarlo con la blockchain Bitcoin, ma non esiste alcuna presunzione legale a suo favore. La marca temporale qualificata è rilasciata da un prestatore di servizi fiduciari qualificato e gode, in tutta l’Unione, della presunzione di accuratezza della data e dell’ora e di integrità dei dati marcati temporalmente.

Come si verifica un pacchetto ProofSnap?

Apri il Verificatore di autenticità e carica il file ZIP. Il Verificatore apre l’archivio nel tuo browser, ricalcola le impronte SHA-256 di tutti i file, controlla la firma del manifesto e verifica l’ancoraggio OpenTimestamps e l’eventuale marca eIDAS. Per questi ultimi due controlli invia al nostro server solo l’impronta del manifesto e i file dell’ancoraggio e della marca, non il contenuto catturato.

Quanto costa ProofSnap?

Lo SnapPack è un acquisto singolo da 4,99 $ (circa 4,30 €), senza abbonamento. I piani mensili costano 8,99 $ (circa 7,80 €) per Essential, 16,99 $ (circa 14,70 €) per Professional e 28,99 $ (circa 25,10 €) per Enterprise, che include la marca temporale qualificata eIDAS. L’ancoraggio OpenTimestamps è incluso a partire dal piano Professional e nello SnapPack. Per il periodo di prova di sette giorni serve una carta di credito.

Con lo SnapPack e dal piano Professional, ogni cattura porta con sé il suo file .ots.

Cattura una pagina oggi e verificala in autonomia con i metodi di questa guida.

Inizia il periodo di prova (7 giorni)

Per il periodo di prova serve una carta di credito. In alternativa, lo SnapPack costa 4,99 $ (circa 4,30 €) una tantum.

Fonti

Testi normativi

OpenTimestamps

Avvertenza: questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Il valore di una prova dipende dal caso concreto: prima di decidere rivolgiti a un avvocato.

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