Recensioni false e astroturfing nel 2026: come raccogliere le prove in Italia
Nel 2026 in Italia inviare o commissionare recensioni false per promuovere prodotti è una pratica commerciale in ogni caso ingannevole, e il concorrente danneggiato può agire per concorrenza sleale. Ma le recensioni spariscono appena segnalate: con ProofSnap le catturi prima, con impronte SHA-256, manifest firmato e, nei piani che la includono, marca temporale qualificata eIDAS.
Radim progetta il formato del pacchetto probatorio di ProofSnap: impronta SHA-256 per ogni file di contenuto, manifest firmato, ancoraggio OpenTimestamps e marca temporale qualificata eIDAS. Questa guida non sostituisce il parere di un avvocato.
Norme principali di questa pagina: art. 23 del Codice del consumo per il divieto delle recensioni false · art. 2598 del codice civile per la concorrenza sleale · art. 2712 del codice civile per il valore delle catture
Hai scoperto recensioni false: in che ordine muoverti
- Per prima cosa cattura la pagina del prodotto, le singole recensioni e i profili dei recensori.
- Poi ripeti le catture a distanza di giorni, per documentare le ondate.
- Solo dopo segnala alla piattaforma e, se dietro c’è un professionista, all’AGCM.
- Infine consegna i pacchetti all’avvocato per la diffida e l’azione per concorrenza sleale.
Una recensione rimossa non si può più catturare.
1. Perché le prove spariscono
Un concorrente comparso sul mercato da poche settimane ha già centinaia di recensioni a cinque stelle, pubblicate in pochi giorni da account senza storia. Le tue vendite calano. Segnali le recensioni alla piattaforma, che le rimuove. Quando l’avvocato ti chiede le prove, restano solo screenshot senza data certa, senza codice della pagina e senza nulla che leghi l’immagine a quell’indirizzo.
L’ordine giusto è l’opposto: prima la cattura, poi la segnalazione. Le piattaforme rimuovono le recensioni false in massa: Google dichiara di aver bloccato o rimosso oltre 240 milioni di recensioni contrarie alle sue regole nel 2024, Trustpilot 4,5 milioni di recensioni false nello stesso anno. Ogni recensione rimossa dopo la tua segnalazione è una prova che non puoi più raccogliere. Quando le recensioni sono orchestrate per simulare un consenso spontaneo si parla di astroturfing, e l’astroturfing si prova solo mostrando lo schema: molte recensioni, molti profili, una sequenza nel tempo.
2. Che cosa dice la legge
Il divieto nel Codice del consumo. Dal recepimento della direttiva Omnibus l’art. 23 del Codice del consumo considera in ogni caso ingannevole, alla lettera bb-quater, «inviare, o incaricare un’altra persona giuridica o fisica di inviare, recensioni di consumatori false o falsi apprezzamenti o di fornire false informazioni in merito a recensioni di consumatori o ad apprezzamenti sui media sociali, al fine di promuovere prodotti». La lettera precedente vieta anche di presentare le recensioni come provenienti da chi ha davvero usato o acquistato il prodotto senza aver adottato misure ragionevoli e proporzionate per verificarlo. Per le pratiche commerciali scorrette l’AGCM può irrogare, in base al Codice del consumo, sanzioni da 5.000 euro a 10 milioni di euro.
La concorrenza sleale. Se dietro le recensioni c’è un concorrente, l’art. 2598 del codice civile consente di agire direttamente contro il concorrente. Compie atti di concorrenza sleale chi «si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda»: è il caso del concorrente che si procura recensioni false per i propri prodotti. Se invece le recensioni false colpiscono i tuoi prodotti, si tratta di denigrazione, cioè di chi «diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito». La sentenza che accerta la concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e, se c’è dolo o colpa, l’autore deve risarcire il danno. Devi però provare che le recensioni sono false e che dietro c’è il concorrente: qui contano le catture dei profili e della cronologia.
L’AGCM e le piattaforme. Nel marzo 2026 l’AGCM ha sanzionato Trustpilot per 4 milioni di euro: secondo l’Autorità le società del gruppo Trustpilot non avevano effettuato controlli adeguati a garantire la genuinità delle recensioni pubblicate, anche di quelle indicate come verificate.
Ristoranti e turismo. Per la ristorazione e le strutture turistiche situate in Italia, comprese quelle ricettive e termali, dal 7 aprile 2026 la legge annuale sulle PMI aggiunge regole proprie. La recensione è lecita se rilasciata da chi ha effettivamente usato il servizio, entro trenta giorni dalla fruizione, e non in cambio di sconti o altri vantaggi dal fornitore; si presume autentica se corredata di evidenze del rilascio di documentazione fiscale e non è più lecita dopo due anni. Sono vietati l’acquisto e la cessione di recensioni a qualsiasi titolo, e la struttura recensita può segnalarle alla piattaforma per ottenerne la rimozione. Le regole valgono per le recensioni pubblicate da quella data.
Il valore delle catture. Per l’art. 2712 del codice civile le riproduzioni informatiche «formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime». Per la giurisprudenza il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito. Un pacchetto con il codice della pagina, i metadati e le impronte dei file offre molti più elementi di una sola immagine per replicare al disconoscimento; con la marca temporale qualificata prevista dal regolamento eIDAS l’accuratezza della data e dell’ora e l’integrità dei dati marcati godono anche di una presunzione di legge.
3. Come riconoscere le recensioni false
Nessun segnale da solo prova che una recensione è falsa. Conta lo schema, e lo schema si vede solo mettendo insieme più catture:
Picchi improvvisi
Decine o centinaia di recensioni in pochi giorni, quasi tutte a cinque stelle, su un prodotto appena comparso. Le recensioni autentiche crescono con le vendite, in modo graduale.
Profili vuoti
Account creati da poco, senza foto, con nomi generici, che recensiscono solo prodotti dello stesso venditore o nessun altro prodotto. Il profilo è spesso una prova più forte della singola recensione.
Testi in serie
Superlativi generici senza dettagli, frasi con la stessa struttura e la stessa lunghezza, caratteristiche che il prodotto non ha: sono tipici delle recensioni scritte in blocco o generate con l’IA.
Distribuzione innaturale
Quasi solo cinque stelle e quasi nessuna recensione intermedia. Nel caso opposto, un’ondata di recensioni a una stella che descrivono difetti inventati sul tuo prodotto più venduto.
4. Come raccogliere le prove, passo per passo
Passo 1: cattura la pagina del prodotto
Prima di segnalare, cattura la pagina del prodotto o la scheda dell’attività con il numero di recensioni, la valutazione media e la distribuzione delle stelle.
Passo 2: cattura le singole recensioni
Ordina le recensioni partendo dalla più recente e cattura quelle sospette con testo, stelle, nome del recensore, data e indicazione di acquisto verificato.
Passo 3: cattura i profili dei recensori
Apri il profilo di ogni recensore sospetto e catturalo a parte: data di creazione, altri prodotti recensiti, frequenza. Lo schema che si ripete tra più profili dimostra che la campagna è coordinata.
Passo 4: ripeti la cattura nei giorni successivi
Cattura di nuovo la pagina ogni giorno o ogni settimana: la sequenza documenta come le recensioni sono comparse a ondate e, dopo la segnalazione, come sono sparite.
Passo 5: segnala e consegna il pacchetto
Solo ora segnala alla piattaforma o all’AGCM e conserva le conferme. Consegna all’avvocato gli ZIP senza modificarli.
5. Review bombing: quando le recensioni false colpiscono te
Il caso opposto è un’ondata coordinata di recensioni a una stella sul tuo prodotto più venduto, con difetti inventati. La valutazione media scende, le vendite pure, e dopo la segnalazione le recensioni spariscono: il danno resta, la prova no. Diffondere sui prodotti di un concorrente apprezzamenti idonei a determinarne il discredito può essere concorrenza sleale per denigrazione.
Cattura subito la pagina con le recensioni e i profili dei recensori, poi di nuovo ogni giorno per una settimana. La sequenza che mostra la valutazione prima, durante e dopo l’attacco è la prova più forte che l’attacco è stato organizzato.
6. Segnalare a piattaforme e AGCM
- Amazon. Dalla recensione, con il link per segnalare un abuso; chi è iscritto al Brand Registry ha anche lo strumento per segnalare una violazione.
- Google. Dalla scheda dell’attività su Maps, con il menu della singola recensione.
- Trustpilot e Tripadvisor. Con la segnalazione dalla pagina della recensione; per campagne coordinate conviene scrivere al supporto delle piattaforme allegando le catture.
- AGCM. Con il modulo di segnalazione dell’AGCM, se le recensioni favoriscono un professionista. Indica le pagine, lo schema osservato e allega i pacchetti di prova.
Conserva le conferme di invio e le risposte: documentano, insieme alle catture ripetute, che cosa è successo dopo la segnalazione. Per le recensioni false su una scheda Google trovi una guida dedicata su come documentare una recensione falsa su Google, e per le contraffazioni sui marketplace quella sulla protezione del marchio su Amazon.
7. Che cosa contiene il pacchetto
proofsnap_recensioni_false.zip
I file principali dell’archivio creato catturando una pagina di recensioni:
A seconda del piano l’archivio contiene da 11 a 15 file. La verifica si ripete con gli script inclusi, con il nostro Verificatore di autenticità o con lo strumento open source con licenza MIT. Puoi anche scaricare un pacchetto di esempio.
Il testo delle recensioni resta leggibile nel codice della pagina e nel file di testo anche dopo la rimozione dalla piattaforma. La firma RSA sul manifest lega tra loro le impronte. Dal piano Professional, e con lo SnapPack, il manifest viene ancorato alla blockchain Bitcoin tramite OpenTimestamps; con il piano Enterprise o Company, o con i crediti eIDAS, riceve la marca temporale qualificata di Disig a.s., prestatore di servizi fiduciari qualificato iscritto nell’elenco di fiducia dell’UE. La cattura dimostra che cosa mostrava la pagina, non che le recensioni siano false: questo lo dimostra lo schema.
8. Quanto costa ProofSnap
Fatturiamo in dollari statunitensi. Gli importi in euro sono indicativi, calcolati al cambio di settembre 2026 (un dollaro vale circa 0,866 €); il cambio applicato è quello dell’emittente della tua carta.
Poche catture
4,99 $ una tantum
circa 4,30 €
Lo SnapPack è un acquisto singolo per un numero fisso di catture, con ancoraggio OpenTimestamps. Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.
Acquista uno SnapPackCatture ripetute
16,99 $/mese
circa 14,70 €
Il piano Professional include 200 catture al mese e l’ancoraggio OpenTimestamps. Il periodo di prova di sette giorni richiede una carta di credito; se disdici entro i sette giorni non ti viene addebitato nulla.
Inizia il periodo di provaMarca temporale qualificata eIDAS
28,99 $/mese
circa 25,10 €
Il piano Enterprise aggiunge la marca temporale qualificata eIDAS, con la presunzione di accuratezza della data e dell’ora e di integrità dei dati. Per le aziende con più persone c’è anche il piano Company, con una licenza per ogni utente.
Scopri EnterpriseUna precisazione. Il piano base Essential, a 8,99 $ (circa 7,80 €) al mese, non include l’ancoraggio OpenTimestamps, disponibile dal piano Professional e con lo SnapPack. Per poche catture lo SnapPack è la scelta più semplice; per catture ripetute nell’arco di settimane conviene un piano mensile. Tutti i piani sono sulla pagina dei prezzi.
9. Domande frequenti
Le recensioni false sono illegali in Italia?
Sì, quando servono a promuovere i prodotti di un professionista. Il Codice del consumo considera in ogni caso ingannevole inviare, o incaricare altri di inviare, recensioni false per promuovere prodotti. Per le pratiche commerciali scorrette l’AGCM può irrogare sanzioni da 5.000 euro a 10 milioni di euro.
Posso fare causa al concorrente che compra recensioni false?
Sì, per concorrenza sleale. Il codice civile vieta al concorrente di usare mezzi non conformi alla correttezza professionale e idonei a danneggiare l’altrui azienda, come le recensioni false comprate per i propri prodotti, e di screditare i tuoi prodotti. La sentenza inibisce la continuazione degli atti e, se c’è dolo o colpa, l’autore deve risarcire il danno. Devi provare che le recensioni sono false e che dietro c’è il concorrente.
Che cosa cambia dal 7 aprile 2026 per ristoranti e hotel?
Per la ristorazione, le strutture turistiche, comprese quelle ricettive e termali, e le attrazioni turistiche la legge annuale sulle PMI considera lecita la recensione rilasciata da chi ha davvero usato il servizio, entro trenta giorni dalla fruizione e senza sconti o altri vantaggi dal fornitore; dopo due anni non è più lecita. È vietato comprare o vendere recensioni, e la struttura può segnalare alla piattaforma quelle irregolari per ottenerne la rimozione. Le regole valgono per le recensioni pubblicate dal 7 aprile 2026.
Perché devo catturare le recensioni prima di segnalarle?
Perché la piattaforma, una volta ricevuta la segnalazione, può rimuovere le recensioni, e con loro sparisce la prova. Anche chi le ha commissionate può cancellarle appena si accorge di essere stato scoperto.
Come segnalo le recensioni false all’AGCM?
Con il modulo di segnalazione sul sito dell’AGCM. Indica il professionista, gli indirizzi delle pagine, lo schema che hai osservato e allega le catture. La segnalazione è gratuita. L’AGCM non rimuove le singole recensioni: interviene sulla pratica commerciale.
Uno screenshot delle recensioni basta come prova?
Uno screenshot fa piena prova finché la controparte non ne disconosce la conformità in modo chiaro, circostanziato ed esplicito. Poi va sostenuto con altri elementi. Una cattura con impronte SHA-256, codice della pagina e metadati offre molti più elementi per rispondere a un disconoscimento.
Che cos’è il review bombing?
È un’ondata coordinata di recensioni negative false sul prodotto di un concorrente, per abbassarne la valutazione. Può configurare concorrenza sleale per denigrazione. Poiché le piattaforme spesso rimuovono queste recensioni in pochi giorni, vanno catturate subito, con i profili dei recensori.
Come riconosco le recensioni generate dall’IA?
Dai testi con la stessa struttura e la stessa lunghezza, dai superlativi senza dettagli, dalle caratteristiche che il prodotto non ha e dalla pubblicazione concentrata in poche ore. Nessun segnale da solo è una prova: conta lo schema, documentato con catture ripetute.
L’ancoraggio su blockchain ha valore legale?
È una prova tecnica che il giudice valuta secondo il suo prudente apprezzamento: dimostra che il pacchetto esisteva già al momento dell’ancoraggio. La presunzione legale sulla data e sull’integrità è riconosciuta alla marca temporale qualificata eIDAS.
Come si verifica un pacchetto ProofSnap?
Con gli script di verifica inclusi nel pacchetto, con il Verificatore di autenticità sul nostro sito oppure con lo strumento a riga di comando open source con licenza MIT. Il consulente tecnico della controparte può ripetere la verifica in autonomia.
Quanto costa ProofSnap?
Lo SnapPack è un acquisto singolo da 4,99 $ (circa 4,30 €), senza abbonamento. I piani mensili costano 8,99 $ (circa 7,80 €) per Essential, 16,99 $ (circa 14,70 €) per Professional e 28,99 $ (circa 25,10 €) per Enterprise, che include la marca temporale qualificata eIDAS. Per il periodo di prova di sette giorni serve una carta di credito.
Cattura le recensioni prima di segnalarle.
Dopo la rimozione non c’è più niente da catturare.
Inizia il periodo di provaIl piano Professional costa 16,99 $ (circa 14,70 €) al mese; per il periodo di prova di sette giorni serve una carta di credito. Lo SnapPack costa 4,99 $ (circa 4,30 €) una tantum.
Fonti
Testi normativi
- • Codice del consumo, pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli, su Normattiva
- • Codice del consumo, poteri e sanzioni dell’AGCM, su Normattiva
- • Codice civile, atti di concorrenza sleale, su Normattiva
- • Codice civile, riproduzioni meccaniche, su Normattiva
- • Legge annuale sulle piccole e medie imprese 2026, capo sulle false recensioni, su Normattiva
- • Regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS) in versione consolidata
Autorità e piattaforme
- • AGCM, sanzione di 4 milioni di euro a Trustpilot, marzo 2026
- • AGCM, modulo per segnalare una pratica commerciale scorretta
- • Google, recensioni rimosse da Maps nel 2024, aprile 2025 (in inglese)
- • Trustpilot, Trust Report 2025 (in inglese)
- • ProofSnap, strumento di verifica open source (licenza MIT)
Avvertenza: questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per il tuo caso rivolgiti a un avvocato.